Bentornato & Benvenuto
… che non sono due fratelli!…
Se sei qui, probabilmente hai conosciuto il mio vecchio blog. Era un grande, lui: uno che per cinque anni ha vissuto nelle maglie della rete, uno dalle 20.000 visite…
Ecco, mi dispiaceva farlo morire. Mi dispiaceva anche non poter più leggere i commenti di qualcuno che ogni tanto passava, e che non ho mai conosciuto di persona. Anche se da mesi non scrivevo più. Anche se mi ero stancata. Anche se, ultimamente, scrivevo troppe banalità.
Ho riflettuto sull’idea di tenere ancora un blog; le foto, ormai, si condividono più facilmente in FB con gli amici; gli stati d’animo lì sono affidati a laconiche frasi, che tutti subito commentano; anche la percezione della privacy si è modificata e, nei mesi, ci si abitua a far sapere tutto a tutti.
Ma la differenza è un’altra.
In un blog si può pensare scrivendo. Non parlo di quei pensieri estemporanei che attraversano il cervello con la velocità di un fulmine, parlo dei pensieri lunghi, delle meditazioni, delle riflessioni lente, di quelle impopolari.
Per questo ho deciso di far rinascere qui il mio diario, con lo stesso nome (e questa è una sfida, perché non lo sento più così attuale). Di sicuro non raggiungerò il numero di visite che c’era “di là”. Ma non mi importa. Anzi, se qualcuno dei vecchi lettori volesse sapere chi sono, gli do anche il mio nome e cognome (ma esistono qui i messaggi privati?! Lo devo ancora scoprire…).
Per quanto riguarda i vecchi contenuti… Beh! Io ho salvato tutto “in locale”. Così come ho fatto con gli altri blog, di cui nessuno ha mai saputo l’esistenza. Ne sono nate belle storie, in qualche caso anche degli abbozzi di racconto, che forse riprenderò in mano…
Ah! Dimenticavo…
Non garantisco sulla continuità.
Non garantisco mai sulla continuità, in generale…
Arrivederci a presto!